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Buoni propositi 2022: NON (im)porsi buoni propositi

Quali sono i buoni propositi per il nuovo anno? È davvero produttivo (im)porsi dei propositi? O sarebbe meglio invece cominciare l’anno definendo cosa eliminare e cosa aggiungere al sé?

BUONI PROPOSITI 2022

Digitando su Google “buoni propositi” si ottengono pagine e pagine di risultati come:

“lista 2022: cosa non può mancare”, “donne e buoni propositi”, “buoni propositi per iniziare bene il nuovo anno”…

Mi è sempre sembrata strana l’usanza di porsi e dichiarare i buoni propositi per l’anno nuovo. In passato, quando lo facevo anche io, sentivo subito un senso di angoscia e di tristezza profondo, proprio nel momento in cui pronunciavo “quest’anno raggiungerò il mio peso ideale”, “quest’anno mi impegnerò a studiare di pari passo con le lezioni e non mi ridurrò a preparare le interrogazioni all’ultimo”.

La verità è che i buoni propositi spesso provocano tanta frustrazione, in particolar modo quando non tengono conto dell’enorme cambiamento propedeutico alla loro realizzazione.

BUONI PROPOSITI E FRUSTRAZIONE

Ogni 1 Gennaio ci fissiamo la realizzazione di sogni, fantasie, speranze sotto forma di buoni propositi, che se ci pensiamo bene poi, sono gli stessi ogni anno…

L’entusiasmo e la determinazione che ci caratterizzano nel momento in cui manifestiamo i buoni propositi man mano diventano frustrazione, dovuta alla mancata realizzazione degli stessi. 

frustrazione buoni propositi 2022

Ci si rende conto che è necessario ridimensionare le proprie aspettative, togliere colore al sogno oppure i cambiamenti che si dovrebbero affrontare per realizzarli sembrano talmente tanto grandi da far sembrare impossibile riuscire a metterli in atto e quindi riuscire a raggiungere l’obiettivo.

Il buon proposito resta così una chimera, un sogno irrealizzato che alimenta la sensazione di fallimento e delusione.

Paradossalmente il porsi un buon proposito diventa condizione dell’infelicità della persona che se lo pone.

LOC ESTERNO

Senza considerare poi il fatto che l’esito di un nostro progetto dipende anche da fattori esterni, che non sono sotto il nostro diretto controllo. 

Posso pormi come obiettivo 2022 trasferirmi all’estero, ma se la situazione pandemica continua ad avere questo andamento difficilmente mi verrà consentito farlo. 

Uno dei limiti dei buoni propositi consiste proprio nel non considerare l’esame di realtà nella sua totalità. Con la conseguenza però che qualora non vengano realizzati si attribuisce solo a sé la colpa del fallimento.

BILANCIO PASSATO E FUTURO

Una cosa utile da fare a priori è fare un bilancio dei cambiamenti avvenuti durante l’anno trascorso, definire quelli funzionali all’obiettivo che si vuol raggiungere e poi individuare quelli che si vorrebbero realizzare.

Per far questo il modo più veloce è aprire l’armadio ed osservare i TUOI abiti e accessori!

RESUME BY CLOTHES

eliminazione vestiti superflui

Apri il tuo armadio, osserva bene quello che contiene, come ti fa sentire, le sensazioni/emozioni che i tuoi abiti/accessori ti trasmettono, rifletti sui ricordi che essi ti suscitano.

Crea una pila con i capi che hai indossato meno o mai durante l’anno e chiediti “perché non l’ho più/mai messo?”

Creane un’altra con quelli cui associ ricordi spiacevoli o indossando i quali non ti sei sentit* a tuo agio o con cui hai esperito sensazioni negative. 

Questo ti aiuterà a definire una volta per tutte come NON VUOI essere, come NON VUOI più sentirti; quindi ti darà una stima dei cambiamenti che sono oggettivamente avvenuti in te e soprattutto ti serve per dimostrare a te stess*che non sei costrett* a subire in silenzio ma che puoi cambiare quello che non ti piace e che ti fa star male.

Dopo aver eliminato le parti di te vecchie o disfunzionali, che non ti rappresentano più, quindi dopo aver liberato un po’ di spazio chiediti: 

“COME VORREI DIVENTARE? COSA DOVREI AGGIUNGERE PER AVVICINARMI DI PIÙ AL MIO NUOVO IO IDEALE?”

buoni propositi 2022 moda

Rifletti sulle caratteristiche/qualità che vorresti interiorizzare e sugli abiti/accessori/colori che per te le rappresentano, da inserire man mano quest’anno nel tuo armadio. 

Ad esempio, vorresti sentirti più gratificat*, premiarti e un accessorio di un brand di lusso fungerebbe da trofeo. Magari qualcosa che desideri comprare da tempo ma che in qualche modo, più o meno inconsciamente, ti sei sempre preclus*. 

Bene! È il momento di impegnarti concretamente per riuscire a concederti quel premio!

gratificazione shopping lusso

*Sto scrivendo un PDF in cui elenco alcuni metodi che per me sono stati essenziali per smettere di autosabotarmi, eliminare spese superflue e operare acquisti più mirati e gratificanti. Sarà il mio modo di festeggiare i 10k PRETTIES su Instagram. 

Seguimi @anastasia_lapsicologadellamoda e condividi i post, così da condividere il prima possibile queste pillole di fashion saggezza.

Molto più allettante fare questa operazione di eliminazione/gratificazione, che non pensare di stravolgere il cosmo in 11 mesi vero?

Allora dimmi, cos’è che vorresti eliminare dal tuo armadio e cosa aggiungere? CONDIVIDILO CON NOI NEI COMMENTI??

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