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Come superare la prova costume

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Pronti allora per la prova costume???

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Credits: Lancia Comics

Queste prime due settimane di agosto sono state un delirio! Su e giù tra Puglia e Milano, uragani estivi e tuffi fugaci in una spiaggia con troppi assembramenti. 

Il post di oggi è in realtà un “arrivederci a settembre”; ho deciso di mandare per qualche giorno in ferie anche mente, mani e computer.

Ho approfittato dei giorni di pioggia per rivoluzionare la mia casa al mare e mettere in ordine negli armadi praticamente dell’intera famiglia…che bello! E lo dico veramente! Amo mettere in ordine i vestiti, mi da un senso di serenità e placa le mie ansie. Ma questo sarà argomento di un prossimo articolo.

Ma la psicologia della moda non si ferma mai! 

Per cui continuerò a condividere con la mia community giornalmente spunti di riflessione, ispirazione ed incoraggiamento sui miei canali social:

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Ormai le ferie sono cominciate quasi per tutti, per cui ti saluto con un post in cui ti lascio 3 suggerimenti che potrebbero servire a rendere questa estate ancora più bella e piacevole, di sicuro più libera e spensierata.

1.Se il pensiero della prova costume ti mette in agitazione e ansia ricorda bene una cosa:

La PROVA COSTUME NON ESISTE!

Si tratta di un limitante costrutto sociale in primis, imposto dal marketing e dalla pubblicità che puntano a farci sentire sempre inadeguati per poi comprare i loro “prodotti miracolosi e perfezionanti”…per carità! 

Ed è anche un limitante costrutto mentale, dovuto alla naturale tendenza di noi esseri umani a pensare in termini di difetto e alla propensione a lavorare con rigide scadenze. Il lavoro con dead line è ottimo in ambito scolastico ed aziendale. in questo caso però le variabili indipendenti sono veramente tante e l’obiettivo da raggiungere non sempre è realistico e definito. Motivo per il quale l’obiettivo di “arrivare in estate pronti per la pepa costume” è spesso fonte di frustrazione, senso di fallimento e demoralizzazione.

Ti dico che la prova costume come noi la conosciamo non esiste perché ogni giorno ci è stato somministrato, come un veleno, quale dovrebbe essere il corpo perfetto da sfoggiare per poter superare la prova. Il problema è che quel corpo NON È IL MIO, e NON È NEANCHE IL TUO! Appartiene ad una persona totalmente diversa da me e te, o che forse neanche esiste!

Se il tuo punto di riferimento è un corpo che non è il tuo, diverso da come sei fatto tu, allora sappi che la prova costume sarà un esame che non supererai mai!

INVECE, costruisci il tuo prototipo di corpo perfetto per la prova costume usando come base di partenza te stesso. 

Osserva, conosci, accetta ed ama il TUO corpo. Assumilo come base su cui costruire il tuo prototipo di corpo perfetto per la prova costume e su di esso opera miglioramenti e modifiche che ritieni opportune per il raggiungimento dell’obiettivo. Perché vedi, se la base di partenza su cui crei il progetto è reale e ti piace, supererai qualsiasi prova costume perché in realtà ti percepisci già adeguato e pronto. Anche se non hai completato tutte le modifiche.

Questo significa: più sicurezza in spiaggia; meno limiti nella scelta dei costumi che ti piacciono, qualsiasi forma e colore essi siano; espressione chiara della tua personalità anche in un periodo in cui l’utilizzo degli abiti è limitato. 

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Credits: Gazzetta di Reggio

E la libertà: di godere della vista del tuo corpo, di non preoccuparti più di cosa pensa la gente; libertà dai sensi di colpa per aver mangiato un po’ di più, di prenderti quel paio di meritatissimi chili che saranno poi la motivazione per andare in palestra questo inverno. 

Non sono l’unica che si allena per poter mangiare più del solito vero?!

2. In psicologia della moda diciamo che gli abiti sono una “seconda pelle”, un “Io pelle” che ci contiene e ci protegge.

D’estate però non trascuriamo di prenderci cura della prima pelle, quella che ci protegge fin da quando siamo nati. 

E con questo voglio dire: attenzione al sole! Proteggiamo la nostra pelle dai raggi UV utilizzando creme protettive (possibilmente vegan e cruelty free). Ti assicuro con in questo modo otterrai una abbronzatura stupenda, che dura più a lungo, senza creare traumi alla pelle.

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Credits: Today

E dico soprattutto a TE che stai leggendo e che hai 13/21 anni: lo so che adesso ti senti invincibile, credi che non invecchierai mai e che la tua pelle sia di acciaio. 

Ora anche se ti scotti non vedi alcuna conseguenza e ridi di chi ti dice di fare attenzione. 

Sai perché? Le conseguenze delle boiate che fai ora le vedrai tra altri 15 anni, amplificate e tutte insieme. 

Fidati di una deficiente che vede ora sulla fronte le macchie dell’antica ustione del 2006!

3. Segui questi due suggerimenti!

Sembrano difficilissimi ma come tutto nella vita, è solo questione di sradicare i vecchi schemi disfunzionali e sostituirli con quelli più funzionali. 

In due parole, è questione di pratica e di abitudine!

Ti auguro uno splendido agosto, all’insegna di un ritrovato amore per te stess*, della creatività ed espressione mediante i tuoi abiti, e della serenità.

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Credits: Radio Subasio

Ci rivediamo qui a settembre.

Mi raccomando, TI ASPETTO!

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